Bruxelles propone di prorogare il Temporary Framework fino al 31/12/2021

La Commissione europea ha proposto agli Stati di prolungare fino al 31 dicembre 2021 il Quadro temporaneo delle regole sugli aiuti di Stato, adottato a seguito della crisi pandemica da Covid-19 lo scorso 19 marzo.

Il Quadro temporaneo per aiuti di Stato ha consentito agli Stati membri di spendere circa 3mila miliardi di euro negli ultimi sette mesi per sostenere le imprese più duramente colpite dalla crisi del coronavirus.

Per questo motivo la Commissione europea ha proposto l'estensione del Temporary framework al 31 dicembre 2021. L'obiettivo della proroga è permettere agli Stati membri di sostenere le imprese nel contesto dell'attuale crisi determinata dalla diffusione del Covid-19, soprattutto laddove la capacità di sfruttare il Quadro temporaneo non si sia pienamente dispiegata finora, tutelando al contempo le condizioni di parità nel mercato interno.

"Con la seconda ondata che continua ad avere un forte impatto sulle nostre vite, le aziende europee hanno bisogno di ulteriore supporto", ha detto la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager, precisando che saranno anche aumentati i tetti degli aiuti in certi casi. 

Bruxelles, insieme alla proroga del regime, ha avanzato la proposta di aumentare i massimali per gli importi limitati di aiuti concessi nell'ambito del quadro temporaneo (attualmente fino a 120mila euro per aziende nel settore della pesca e dell'acquacoltura, 100mila euro quelle agricole, e 800mila euro per tutti gli altri settori) e per le misure che contribuiscono ai costi fissi delle aziende che non sono coperti dai loro ricavi (attualmente fino a 3 milioni di euro per azienda).

Inoltre, il terzo punto della proposta è quella di consentire agli Stati membri di convertire gli strumenti rimborsabili concessi - inclusi i prestiti - in sovvenzioni dirette, anche in una fase successiva: l'obiettivo è spingere gli Stati a scegliere, in primo luogo, strumenti rimborsabili come forma di aiuto.

Gli Stati membri hanno ora la possibilità di commentare la proposta della Commissione prima che venga approvata.

Fonte dal Web.

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